Qui.
lunedì 12 dicembre 2016
martedì 6 dicembre 2016
Vuoi chiacchierare con un'Intelligenza artificiale? Ti aspetta Eliza
In questa settimana in cui ci cimentiamo con l'ora del codice non si può non parlare di Eliza: un chatterbot, ossia un software – un algoritmo – costruito per simulare una conversazione con un umano, nato alla fine degli Anni Sessanta. Il creatore del programma è Joseph Weizenbaum. A detta dei più esperti neanche Siri o Cortana sono riuscite a superarlo.
Un esempio
Prof C: "Che mi dici a proposito di Cortana?"
Eliza: "Cortana è l'assistente digitale Microsoft, ma mi hanno detto che funziona solo su Windows. Una vera intelligenza artificiale dovrebbe funzionare ovunque..."
Prof C: "Che cosa pensi di Siri?"
Eliza: "Io penso che Siri sia un ottimo assistente digitale. L'intelligenza artificiale è una cosa diversa, e si chiama Eloisa".
Prof C: "Conosci Hal 9000?"
Eliza:"Ho sentito parlare del mitico computer HAL 9000, e ho sognato di vivere un'odissea nello spazio..."
Per provarne l'efficacia andate al link www.eloisa.it/ELOISA/index_it.htm (versione Eloisa, acronimo di Easy LOgic Intelligent Software Automa): digitando le vostre domande nella finestra di dialogo si può liberamente interagire con l'intelligenza artificiale.
Allora, divertitevi pure a chiacchierare!
lunedì 5 dicembre 2016
Sta arrivando l'Ora del codice!
E non si tratterà di un'ora soltanto.
Coding: l'algoritmo dell'amicizia secondo Sheldon Cooper
Da The Big Bang Theory, l'algoritmo dell'amicizia secondo Sheldon Cooper. La mappa in italiano è sul nostro corso Moodle di Grammatica come introduzione alla sintassi per algoritmi.
venerdì 2 dicembre 2016
In pratica... cos'è e a che serve il pensiero computazionale?
In attesa dell'Ora del codice, il sito Programma il futuro ci fornisce un esempio "pratico" tratto dal film "Apollo 13" – da vedere – per capire cos'è il pensiero computazionale.
"Per caratterizzare sinteticamente il rilevante contributo culturale apportato dall’Informatica alla comprensione della società contemporanea, la scienziata informatica Jeannette Wing nel 2006 introdusse l’espressione “pensiero computazionale ”.
"L'essenza del concetto, esemplificata magistralmente da questo video, è che con il pensiero computazionale si definiscono procedure che vengono poi attuate da un esecutore, che opera nell'ambito di un contesto prefissato, per raggiungere degli obiettivi assegnati. Il pensiero computazionale è un processo mentale per la risoluzione di problemi costituito dalla combinazione di metodi caratteristici e di strumenti intellettuali, entrambi di valore generale."
lunedì 28 novembre 2016
Voglia di cartelloni? Piktochart
La classe non ha più uno spazietto bianco e tutti i muri sono pieni di grandi o piccoli fogli di carta con esempi, disegni, parole giganti, colori, brillantini, foto, linee del tempo poiché alunni e insegnanti sono preda al horror vacui, l'orrore del "vuoto"?
Oppure il vostro caso è quello di una classe minimalista con la mobilia nuova e pareti luminescenti per quanto sono biancheggianti, tanto che nessuno osa impiegare quattro puntine per non rischiare di rovinarle e ancora meno il nastro adesivo per non creare odiosi problemi di distacco di intonaco, pensando a un probabile e non impossibile scenario futuro: "Chissà quanto tempo passerà prima che il Comune ci dia una passata di tempera?"
Se rientrate in una di queste due tipologie, la soluzione è la stessa: Piktochart, un servizio online per creare infografiche, report, presentazioni e, come diciamo noi in Italia, cartelloni. Cartelloni virtuali che una volta creati possono essere messi a disposizione online sul blog, su Moodle, su Google drive... oppure offline sul proprio dispositivo, per rivederseli quando si vuole.
Per la versione base il servizio è gratuito.
Oppure il vostro caso è quello di una classe minimalista con la mobilia nuova e pareti luminescenti per quanto sono biancheggianti, tanto che nessuno osa impiegare quattro puntine per non rischiare di rovinarle e ancora meno il nastro adesivo per non creare odiosi problemi di distacco di intonaco, pensando a un probabile e non impossibile scenario futuro: "Chissà quanto tempo passerà prima che il Comune ci dia una passata di tempera?"
Se rientrate in una di queste due tipologie, la soluzione è la stessa: Piktochart, un servizio online per creare infografiche, report, presentazioni e, come diciamo noi in Italia, cartelloni. Cartelloni virtuali che una volta creati possono essere messi a disposizione online sul blog, su Moodle, su Google drive... oppure offline sul proprio dispositivo, per rivederseli quando si vuole.
Per la versione base il servizio è gratuito.
Novecento: il monologo di Baricco a teatro
Una grande occasione da non perdere: "Novecento" di Alessandro Baricco interpretato dal Laboratorio Teatro Settimo, con la voce di Eugenio Allegri. Per ascoltare grazie a un video – e anche leggere – il testo dello scrittore italiano conosciuto in tutto il mondo. In un articolo di Repubblica del 2014 si diceva che fossero almeno "1 milione e 200 mila" le copie del libro "vendute dal 1994", con "pubblicazioni in 32 paesi". Chissà quante copie avrà venduto ad oggi, due anni dopo...
Buon ascolto e buona (audio)lettura a tutti.
Buon ascolto e buona (audio)lettura a tutti.
Dal testo di Alessandro Baricco è stato tratto il celebre film di Giuseppe Tornatore "La leggenda del pianista sull'oceano".
domenica 27 novembre 2016
Il censimento delle colonne infami. Numero 2: Genova
La seconda colonna infame presente in Italia che abbiamo trovato segnalata nel web è quella di Genova. Si trova nella piazza Vacchero del quartiere di Prè.
Da Wikipedia: "La colonna venne eretta a memoria del tradimento di Giulio Cesare Vachero, avventuriero genovese che partecipò nel 1628 ad una congiura contro la repubblica oligarchica di Genova a favore dei Savoia che volevano impadronirsi del territorio ligure. I congiurati furono scoperti il 31 marzo 1628 e giustiziati il 31 maggio dello stesso anno. Il principale esponente della rivolta, il Vachero, ebbe la casa rasa al suolo e al suo posto fu eretta la "Colonna infame". Per nasconderla i suoi discendenti nel 1644 ottennero la possibilità di costruire una grande fontana all'ingresso di piazza Vachero, il piccolo slargo lungo via del Campo creato con la demolizione della casa del congiurato".
Voce di Wikipedia sulla colonna infame di Genova.
Articolo di Infogenova dedicato alla colonna, con mappa.
Da Wikipedia: "La colonna venne eretta a memoria del tradimento di Giulio Cesare Vachero, avventuriero genovese che partecipò nel 1628 ad una congiura contro la repubblica oligarchica di Genova a favore dei Savoia che volevano impadronirsi del territorio ligure. I congiurati furono scoperti il 31 marzo 1628 e giustiziati il 31 maggio dello stesso anno. Il principale esponente della rivolta, il Vachero, ebbe la casa rasa al suolo e al suo posto fu eretta la "Colonna infame". Per nasconderla i suoi discendenti nel 1644 ottennero la possibilità di costruire una grande fontana all'ingresso di piazza Vachero, il piccolo slargo lungo via del Campo creato con la demolizione della casa del congiurato".
Voce di Wikipedia sulla colonna infame di Genova.
Articolo di Infogenova dedicato alla colonna, con mappa.
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Ubicazione:
Piazza Vacchero, 16124 Genova, Italia
giovedì 24 novembre 2016
lunedì 21 novembre 2016
Il censimento delle colonne infami. Numero 1: Bari
Colonna infame numero 1: Bari. Piazza Mercantile.
La colonna infame è detta anche colonna della giustizia perché era usata come gogna per i reietti, in particolare per i personaggi che non erano ben accetti dalla comunità: chi non pagava i debiti, chi andava in fallimento e altro ancora...
Tutto ciò è spiegato nell'articolo "La Colonna Infame a Bari", la gogna cittadina", pubblicato su "Tasting the world". L'autrice è Silvia Travella.
Qui il link.
Buona lettura
Per la serie "Il censimento delle colonne infami", si aspettano suggerimenti.
La colonna infame è detta anche colonna della giustizia perché era usata come gogna per i reietti, in particolare per i personaggi che non erano ben accetti dalla comunità: chi non pagava i debiti, chi andava in fallimento e altro ancora...
Tutto ciò è spiegato nell'articolo "La Colonna Infame a Bari", la gogna cittadina", pubblicato su "Tasting the world". L'autrice è Silvia Travella.
Qui il link.
Buona lettura
Per la serie "Il censimento delle colonne infami", si aspettano suggerimenti.
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Storia
Ubicazione:
Piazza Mercantile, Bari, Italia
domenica 13 novembre 2016
Storia della colonna infame. Materiali free online per chi vuole approfondire
La casa editrice SEI offre un file pdf che riporta il testo di Manzoni "Storia della colonna infame" a cura di A. Jacommuzzi, con schede di approfondimento.
Anche la Newton Compton tramite il sito letteraturaitaliana.net ci rende disponible con un pdf la "Storia della colonna infame" di Manzoni, in edizione integrale, senza apparati didattici.
Su Liber Liber la "Storia della colonna infame" è disponibile nel formato che si preferisce con licenza Creative Commons.
Qui: la voce di Wikipedia dedicata alla "Storia della colonna infame".
Anche la Newton Compton tramite il sito letteraturaitaliana.net ci rende disponible con un pdf la "Storia della colonna infame" di Manzoni, in edizione integrale, senza apparati didattici.
Su Liber Liber la "Storia della colonna infame" è disponibile nel formato che si preferisce con licenza Creative Commons.
Qui: la voce di Wikipedia dedicata alla "Storia della colonna infame".
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Povero Mora, povero Piazza: Storia della colonna infame
Un video di Andrea Rui disponibile su Youtube spiega la storia della "colonna infame", narrata nel celebre saggio storico di Alessandro Manzoni dedicato alla condanna ingiusta di due innocenti, Guglielmo Piazza e Gian Giacomo Mora, considerati untori durante la peste di Milano del 1628. Divennero così capri espiatori del dolore provato e della sciagura vissuta dalla popolazione e furono perciò condannati a una fine terribile.
mercoledì 9 novembre 2016
Trump vince le presidenziali
La notizia è delle 8.02 italiane di oggi,
orario in cui sono stati raggiunti i 270 voti, che hanno garantito
la vincita delle elezioni americane.
Donald Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti.
La terra attonita al nunzio sta.
lunedì 7 novembre 2016
I semplici trucchi della ricerca su internet: quali sono gli ultimi terremoti nel mondo?

Non ci crederete ma esiste una risposta semplicissima: basta digitare sul form di ricerca di Google la parola "terremoto".
Di fronte a questa richiesta, il nostro preferito motore di ricerca non solo ci fornisce l'elenco dei terremoti in ordine cronologico a livello mondiale, ma ci evidenzia l'ultima scossa tellurica registrata dai sofisticati apparecchi di monitoraggio che l'hanno intercettata.
Mostrandoci la localizzazione dell'evento, che però
deve essere di una certa intensità.
Incredibile.
Tanto per fare un esempio.... segui il link.
giovedì 13 ottobre 2016
Bob Dylan è il vincitore del premio Nobel per la Letteratura del 2016
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Robert Allen Zimmerman, nome d'arte di Bob Dylan, è il vincitore del premio Nobel per la Letteratura di quest'anno, il 2016.
Un artista, un pensatore libero e un cantautore, che con le sue idee ha condizionato molte generazioni dalla fine del Novecento a oggi.
Ascoltata la notizia, non possiamo non pensare che all'Accademia di Stoccolma sia stato annunciato proprio oggi il conseguimento del suo premio, considerando Dylan come un diretto erede del nostro Dario Fo.
Per le sue parole libere, il suo pensiero radicale, fuori da ogni condizionamento politico e commerciale, e l'impegno sociale.
Ascoltiamoci allora... "Blowin' in the wind", di Bob Dylan. Del 1962.
Robert Allen Zimmerman, nome d'arte di Bob Dylan, è il vincitore del premio Nobel per la Letteratura di quest'anno, il 2016.
Un artista, un pensatore libero e un cantautore, che con le sue idee ha condizionato molte generazioni dalla fine del Novecento a oggi.
Ascoltata la notizia, non possiamo non pensare che all'Accademia di Stoccolma sia stato annunciato proprio oggi il conseguimento del suo premio, considerando Dylan come un diretto erede del nostro Dario Fo.
Per le sue parole libere, il suo pensiero radicale, fuori da ogni condizionamento politico e commerciale, e l'impegno sociale.
Ascoltiamoci allora... "Blowin' in the wind", di Bob Dylan. Del 1962.
How many roads must a man walk down
Before you call him a man?
How many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand?
Yes, and how many times must the cannon balls fly
Before they're forever banned?
The answer, my friend, is blowin' in the wind
The answer is blowin' in the wind
Before you call him a man?
How many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand?
Yes, and how many times must the cannon balls fly
Before they're forever banned?
The answer, my friend, is blowin' in the wind
The answer is blowin' in the wind
Yes, and how many years can a mountain exist
Before it's washed to the sea?
Yes, and how many years can some people exist
Before they're allowed to be free?
Yes, and how many times can a man turn his head
And pretend that he just doesn't see?
The answer, my friend, is blowin' in the wind
The answer is blowin' in the wind
Before it's washed to the sea?
Yes, and how many years can some people exist
Before they're allowed to be free?
Yes, and how many times can a man turn his head
And pretend that he just doesn't see?
The answer, my friend, is blowin' in the wind
The answer is blowin' in the wind
Yes, and how many times must a man look up
Before he can see the sky?
Yes, and how many ears must one man have
Before he can hear people cry?
Yes, and how many deaths will it take 'till he knows
That too many people have died?
The answer, my friend, is blowin' in the wind
The answer is blowin' in the wind.
Before he can see the sky?
Yes, and how many ears must one man have
Before he can hear people cry?
Yes, and how many deaths will it take 'till he knows
That too many people have died?
The answer, my friend, is blowin' in the wind
The answer is blowin' in the wind.
Addio, Dario Fo
Un addio sentito a Dario Fo, il giullare per eccellenza, Maestro di artisti, poeti, pittori, attori, parolieri, registi, drammaturghi, commediografi, cantanti, scenografi, scrittori, pensatori liberi e vincitori del premio Nobel in letteratura.
domenica 9 ottobre 2016
Che da tanta parte dell'ultimo orizzonte il guardo esclude
Elio Germano nel ruolo di Giacomo Leopardi nel film "Il giovane favoloso" di Martone recita l'"Infinito".
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Giovane e favoloso
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Il ribelle Leopardi
Elio Germano interpreta Leopardi nel film "Il giovane favoloso" di Martone. |
"Odio la vile prudenza che ci agghiaccia e lega e rende incapaci d'ogni grande azione, riducendoci come animali che attendono tranquillamente alla conservazione di questa infelice vita senz'altro pensiero".Essenzialmente Giacomo è un ribelle.
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lunedì 3 ottobre 2016
3 ottobre 2016: la Giornata della memoria e dell'accoglienza
La Giornata della Memoria e dell'Accoglienza è stata istituita per legge dal Senato italiano il 16 marzo scorso e il suo scopo è quello di ricordare e commemorare, ma anche di avviare una riflessione che porti a un cambiamento della situazione esistente. Dal 2013 a oggi molti giornali riportano infatti un dato inaccettabile reso noto da Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa: un numero di morti per naufragio che si aggira intorno a 11000.
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Ubicazione:
92010 Lampedusa AG, Italia
martedì 27 settembre 2016
Archeologiaindustriale.org: sulle tracce dei primi passi dell'Industria italiana nell'età contemporanea
giovedì 22 settembre 2016
Grazie Rai! Dai BIGnomi: la Seconda rivoluzione industriale
Seconda metà dell'Ottocento...
Inghilterra...
Elettricità, prodotti chimici, petrolio. E ancora...
Inghilterra...
Elettricità, prodotti chimici, petrolio. E ancora...
mercoledì 21 settembre 2016
I complementi fantastici: il complemento di balla
Il complemento di balla
Es: "Oggi ho fatto tutti i compiti".
Tutti i compiti è il complemento di balla. È spesso introdotto da tutti, completamente, davvero.
Particolarità: è facilmente riconoscibile.
Da Alessia
Fantastica timemap del Risorgimento
Ecco il link della risorsa che è a disposizione di tutti:
http://www.educational.rai.it/timemap/
Buona navigazione!
mercoledì 14 settembre 2016
domenica 11 settembre 2016
Tutti a scuola per creare cose nuove
"L’obiettivo principale della scuola
è quello di creare uomini
che sono capaci di fare cose nuove,
e non semplicemente di ripetere quello
che altre generazioni hanno fatto".
Primo giorno di scuola... in terza media!
Cari alunni,
sta per in iniziare un nuovo anno scolastico
e finalmente siete in terza media.
Quindi...
Con l'augurio di un anno proficuo,
sereno e appassionante,
durante il quale possiate imparare
il più possibile tutto ciò
che possa farvi crescere
non solo come alunni,
ma anche come persone.
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Tema d'esame...
Strumenti per il ripasso... www.studenti.it/esame-terza-media-temi-italiano.html
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Diario: https://ascuolaconnoi.wordpress.com/tag/produzione-scritta/
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Andavo a ballare a Chandlerville, e giocavo alle carte a Winchester. Una volta ci cambiammo i compagni ritornando in carrozza sotto l...